I terreni dell'agriturismo di Monte La Puglia fanno parte della grossa tenuta che va da Castel Giuliano al Sasso di proprieta' dei M.si Patrizi Montoro sin dal lontano 1546, quando il M.se Giovanni Patrizi, nobile senese acquisto' da Agostino Chigi il Magnifico le tenute di Castel Giuliano e quella del Sambuco. Il M.se Giovanni Patrizi aggiunse nel 1552 anche quella vicina del Sasso dall'Ospedale di S.Spirito in Sassia. Nel 1600 divenne proprieta' dell'Abbazia di S.Paolo, ma nel 1660 i monaci lo rivendettero ai Marchesi Patrizi, rimasti proprietari fino ai giorni nostri.
Oggi l'agriturismo sorge al centro della tenuta, fatta di campi dove pascola il bestiame allo stato brado ed e' circondato da boschi, l'habitat ideale per i cinghiali, daini e mufloni.
Durante la stagione venatoria la caccia al cinghiale rappresenta da sempre una tradizione della zona che richiama numerosi appassionati.
Nel 1957 il M.se Patrizio Patrizi Montoro ha deciso di aggiungere al vecchio casolare una grossa stalla per il bestiame e allestire anche una saletta per riunire i cacciatori al termine dalla giornata di caccia. Con la fine dell'istituto della mezzadria, la riforma agraria degli anni sessanta ha portato un notevole cambiamento nella vita quotidiana di M.te La Puglia. Gli stallieri e i pastori hanno abbandonato il luogo. Nel 1997 il M.se Corso Patrizi Montoro ha pensato di ridare vita ai casali intraprendendo la loro ristrutturazione e grazie anche agli aiuti della Unione Europea e della Regione Lazio ha realizzato un complesso agrituristico nel rispetto delle tradizioni storiche e dell'ambiente naturale. Dal 2001 le vecchie stalle sono state adattate a ristorante dando valore cosi' ai prodotti aziendali e locali.